KANBrief 1/09

La KAN apre le porte alle casse infortuni

A fine novembre 2008 i membri dell’ente tedesco di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (DGUV) hanno aperto la strada affi nché in futuro a poter rappresentare i propri interessi nel quadro dell’attività di normazione tramite la KAN non siano più solo gli enti assicurativi industriali per gli infortuni sul lavoro, ma anche gli enti assicurativi contro gli infortuni del settore pubblico.

La Commissione per la prevenzione sul lavoro e la normazione (KAN) è sostenuta dall’Associazione per la promozione della sicurezza sul lavoro in Europa (VFA). Il fi nanziamento è per il 51% a carico della VFA e per il 49% a carico del Ministero federale per il lavoro e gli affari sociali (BMAS). Ad aderire alla VFA erano finora solo gli enti assicurativi industriali per gli infortuni sul lavoro.

La situazione è mutata il 1° giugno 2007, quando la confederazione degli enti assicurativi industriali per gli infortuni sul lavoro (HVBG) e l‘associazione federale delle casse infortuni (BUK) si sono fuse dando vita a una nuova associazione centrale, ossia l‘ente tedesco di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (DGUV). Con ciò non tutti i membri dell’associazione centrale per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni risultavano essere anche membri della VFA. È parso dunque del tutto logico che la VFA aprisse le porte agli enti assicurativi contro gli infortuni del settore pubblico.

In data 27-28 novembre 2008, riunitasi a Fulda, l’assemblea dei membri del DGUV ha a tal proposito deliberato l’adesione degli enti assicurativi contro gli infortuni del settore pubblico all’Associazione per la promozione della sicurezza sul lavoro in Europa (VFA). Dopo l’adesione organi e comitati della VFA ricalcheranno, nella loro composizione, quelli del DGUV. Benché ancora subordinata al consenso degli organi competenti dei singoli enti assicurativi contro gli infortuni del settore pubblico, la decisione crea il fondamento necessario affi nché anche questi possano d’ora in poi benefi ciare del lavoro svolto dalla KAN.

Collaborazione già collaudata

Fra gli enti assicurativi contro gli infortuni del settore pubblico fi gurano 20 casse infortuni ed enti assicurativi comunali contro gli infortuni, quattro casse infortuni dei pompieri e le casse dei dipendenti delle ferrovie, dei lavoratori impiegati nel settore poste e telecomunicazioni e dei dipendenti statali. Tali enti assicurano impiegati nel settore pubblico, alunni delle scuole, studenti universitari e altri gruppi di assicurati quali ausiliari volontari (p. es. pompieri volontari) e bambini affi dati a strutture di assistenza diurna all’infanzia. Già in passato in diversi casi la KAN ha avuto modo di prestare sostegno ai gruppi specializzati della BUK. Insieme i due enti hanno p. es. elaborato dei commenti in merito a temi quali docce d’emergenza, piattaforme elevabili per treni, requisiti tecnici per la sicurezza nei bagni, sterilizzatori ospedalieri, cappe da laboratorio, macchine forestali e motoseghe a catena. Il sostegno della KAN si è tuttavia reso possibile solo per il fatto che i temi trattati in questi casi interessavano contemporaneamente anche gli enti assicurativi industriali per gli infortuni sul lavoro.

Nuovi compiti per la KAN

Di seguito all’ampliamento della VFA la KAN può ora divenire attiva anche in altri campi, p. es. laddove si trattino temi rientranti nelle competenze dei gruppi specializzati “Educazione” o “Pompieri e soccorsi”. Insieme questi coprono oltre la metà delle attività di normazione che vedono coinvolti gli enti assicurativi contro gli infortuni del settore pubblico.

Attraverso la KAN casse infortuni ed enti assicurativi comunali contro gli infortuni hanno ora la possibilità di far confl uire i loro commenti nell’attività di normazione europea e internazionale. Qualora relativamente a questioni di normazione intravedessero una necessità d’informazione o intervento possono sottoporre le loro richieste alla sezione “Sicurezza aziendale e normazione” del DGUV o alla segreteria KAN.

Hans Gerd von Lennep
hg.vonlennep@kommunen-in-nrw.de