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KANBrief

Con il KANBrief informiamo il pubblico circa i temi d'attualità rispetto a normazione e politica di normazione dei quali si occupa la KAN. Su questo sito viene pubblicata, quattro volte l’anno, una nuova edizione del KANBrief in lingua polacca / italiana. È inoltre possibile sottoscrivere un abbonamento gratuito alla versione cartacea trilingue (tedesco, inglese e francese).

Anno di pubblicazione
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Le annate 1998 a 2008 sono a disposizione solamente in versione PDF.

Special

La Direttiva macchine UE non vale per i veicoli ferroviari. Questi ultimi sono esplicitamente esclusi anche dall’applicazione del regolamento sui luoghi di lavoro. Ai sensi del regolamento tedesco sulla sicurezza degli impianti e la salute, tuttavia, i veicoli ferroviari sono da considerarsi mezzi di lavoro. Che ruolo rivestono le norme nell’ambito del diritto ferroviario? E come progettare postazioni di lavoro sicure per i macchinisti? Su questi e altri quesiti si è incentrato il colloquio specialistico promosso dalla KAN e dedicato ai temi diritto ferroviario, normazione e prevenzione. leggi tutto

In Europa la EN 1789 funge da fondamento per la progettazione, costruzione, prova, dotazione e attrezzatura delle autoambulanze e, in quanto norma quadro, rimanda ad altre norme necessarie per la sua applicazione. Allo stato attuale chi intende costruire, omologare e utilizzare un’autoambulanza non potrà ignorare quanto stabilito dalla EN 1789 “Veicoli medici e loro attrezzatura – Autoambulanze” attualmente in fase di revisione e adeguamento. leggi tutto

Temi

L’evento intitolato “Normung für Handwerk und Mittelstand und die Herausforderungen der Digitalisierung” [Normazione per artigianato e media imprenditoria e sfide della digitalizzazione] si è incentrato sulle opportunità e sfide nel campo della normazione. L’incontro è stato promosso dall’Associazione nazionale dell’artigianato tedesco (ZDH) di concerto con la KAN. Nella seguente intervista il presidente della ZDH Karl-Sebastian Schulte illustra le questioni attualmente più scottanti. leggi tutto

Dal 1998 il Dr. Walter Eichendorf è vicedirettore esecutivo dell’assicurazione tedesca obbligatoria contro gli infortuni nonché responsabile della VFA, associazione sostenitrice della KAN. Anche in quanto membro della presidenza del DIN da molti anni conosce a fondo il tema della normazione. Prima del pensionamento – previsto per l’autunno del 2018 – ci svela cosa si aspetta in futuro dalla normazione e perché quest’ultima è più importante che mai per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. leggi tutto

Il rumore nuoce ai lavoratori e provoca costi occulti. In un’apposita guida la task force NOMAD (Noise and MAchinery Directive) ha illustrato come vanno indicate le emissioni acustiche delle macchine affinché i requisiti essenziali in materia di rumore fissati dalla Direttiva macchine risultino soddisfatti. NOMAD è un progetto congiunto degli Stati membri UE e sostiene il gruppo di coordinamento della sorveglianza di mercato nell’ambito della Direttiva macchine (ADCO Macchine). leggi tutto

Nel 2018 il modulo KAN Praxis dedicato all’insegnamento dell’ergonomia si è vestito a nuovo e la grafica è stata in larghissima parte rinnovata. Le nuove illustrazioni sono del caricaturista Michael Hüter, che ha anche trasposto in fumetti alcuni principi dell’ergonomia. La pubblicazione della prima versione dei moduli didattici risale al 2008 ed è il risultato di uno studio condotto dalla KAN. Nel frattempo i moduli sono stati di continuo riveduti e ampliati. leggi tutto

Special

Un progetto promosso dalle parti sociali europee del settore edilizio e dall‘associazione europea dei fabbricanti di macchine edili indica nuove modalità di comunicazione e cooperazione. Il confronto diretto tra produttori e consumatori può stimolare l’elaborazione di soluzioni semplici per questioni così complesse come quella della sicurezza o di una migliore ergonomia dei mezzi di lavoro, ma anche favorire il processo di normazione europeo. leggi tutto

Molti infortuni sul lavoro si verificano durante la salita a bordo di macchine edili – per accedere al posto di guida, effettuare il rifornimento di carburante o liquidi oppure svolgere lavori di manutenzione. Onde meglio comprendere le cause degli incidenti, la federazione francese lavori pubblici ha condotto presso varie imprese delle indagini in fatto di ergonomia. Queste hanno consentito di pervenire a una serie di risultati e approcci risolutivi indirizzati sia agli operatori che ai fabbricanti delle macchine. leggi tutto

Temi

Il 12 marzo 2018 l’organizzazione internazionale per la normazione ISO ha pubblicato la norma ISO 450011. Mentre per alcuni la pubblicazione del documento è da classificarsi alla voce “A star is born”, altre parti coinvolte nei settori prevenzione ed economia formulano giudizi più differenziati. I pareri circa detta norma divergono notevolmente. Nel giugno 2018 è stata pubblicata una traduzione comune per Germania, Austria e Svizzera. leggi tutto

Il 19.12.2017 la Commissione UE ha presentato una proposta di regolamento UE sulla sorveglianza del mercato1. Se dovesse essere attuata, inciderà in modo decisivo sull’attività di sorveglianza del mercato da parte dei Länder federali tedeschi. Dal punto di vista di questi ultimi, tuttavia, in alcuni punti detta proposta necessita ancora di sostanziali miglioramenti. Per le autorità esecutive comporta di fatto un notevole onere amministrativo. Occorre inoltre migliorare la gamma di strumenti previsti. leggi tutto

La luce influisce sul nostro orologio interno come pure su vari processi fisiologici. Nel gennaio del 2018 la KAN ha organizzato per la seconda volta un workshop sugli effetti non visivi della luce. Di questo tema si occupano in molti, ma non tutti con gli stessi fini. Il workshop della KAN incentiva lo scambio d’informazioni tra le parti coinvolte e contribuisce a individuare una strategia per la ricerca, la normazione e la regolamentazione future. leggi tutto

Le emissioni di polveri di legno o di quarzo generate dai nuovi utensili elettrici portatili vengono misurate secondo metodi di prova normati. Questi ultimi, tuttavia, presentano dei limiti e, di conseguenza, sono solo limitatamente ripetibili. L’Istituto francese per la prevenzione sul lavoro INRS propone un metodo di prova differente, che consente di classificare diverse macchine per una stessa procedura di lavoro in base all’entità delle emissioni di polvere. leggi tutto

Special

Il progetto Work-by-Inclusion mira a integrare nei processi logistici di magazzino persone con menomazioni dell’udito. Al personale vengono fornite importanti informazioni tramite occhiali a realtà aumentata. Il sistema rende inoltre possibile la comunicazione tra lavoratori con e senza disabilità uditiva. leggi tutto

I robot che collaborano direttamente con l’uomo sono considerati una tappa fondamentale verso la fabbrica interconnessa e flessibile del futuro. La collaborazione uomo-robot (HRC) può ridurre la mole di lavoro a carico del personale impegnato nella produzione e consente alle imprese di reagire più rapidamente alle esigenze dei mercati. L’immediata vicinanza all’uomo comporta esigenze elevate per quanto riguarda la sicurezza dei sistemi d’assistenza, ma anche del potenziale in termini d'inclusione. leggi tutto

L’organizzazione del lavoro inclusiva è parte integrante di un approccio di ampio respiro volto a garantire la capacità operativa. Dato il rivolgimento demografico in atto, tale obiettivo va acquistando sempre più importanza. I pilastri centrali sono costituiti da misure tecniche di organizzazione del lavoro e per l’accessibilità che, a titolo partecipativo, vengono implementate in stretto coordinamento con i soggetti interessati e con le persone di fiducia dei portatori di disabilità gravi. leggi tutto

Temi

L'uso di occhiali a realtà aumentata sul lavoro non è ormai più fantascienza. Se fino a poco tempo fa questi dispositivi venivano celebrati (o derisi) in quanto progetto avveniristico degli ambienti tecnologici californiani, oggi trovano impiego tra il personale dei magazzini e nei settori produzione e manutenzione. La ricerca sull’uso sicuro di tali apparecchi, tuttavia, non tiene il passo con lo sviluppo tecnico, e lo stesso vale per il corpus di regole – che necessita di dati sicuri – e i requisiti da questo fissati. leggi tutto

Durante la lavorazione della legna da ardere capita spesso che, nel tentativo d’introdurre gli arti superiori nell’area di segatura o spaccatura, il personale riporti gravi lesioni. Onde ridurre il numero d’incidenti si è provveduto a rivedere le norme su spaccalegna a cuneo e seghe circolari. La revisione si è svolta sulla base degli esiti di colloqui tra esperti moderati dalla KAN e d’indagini sugli incidenti effettuate dall’ente di previdenza sociale per il settore agricolo, forestale e giardinaggio (SVLFG). leggi tutto

Ai fini dello strascico di tronchi di alberi gli accessori di ancoraggio forestali come le catene, le funi, le carrucole e i ganci vengono usati con dei verricelli e fungono da elementi di collegamento fra questi ultimi e il tronco. È a tal proposito importante scegliere i giusti accessori di ancoraggio forestali. Questi dovranno essere così stabili da poter assorbire in tutta sicurezza le forze applicate. Alla tematica è ora dedicata un’apposita norma. leggi tutto

Special

Nella fabbrica del futuro uomini e macchine sono collegati mediante reti dati. Anche cose e sistemi comunicano tra loro ‒ il pezzo con l’utensile, il mercato con la produzione, la produzione con il fornitore. Una tale connessione nel quadro della produzione e al di là dei confini aziendali è tuttavia possibile soltanto in presenza di norme e standard valevoli a livello internaziona– e di lavoratori ben qualificati. leggi tutto

L'espressione Industria 4.0 è ormai sulla bocca di tutti. Ma cosa si intende esattamente quando si parla di questa quarta rivoluzione industriale? E cosa occorre perché divenga realtà? Si sviluppano tecnologie del tutto nuove o ci si limita a vestire a nuovo quelle vecchie? leggi tutto

Con la crescente disponibilità di tecnologie di comunicazione economiche la trasformazione in smart factory diviene possibile anche per le medie imprese. I fabbricanti si trovano ad affrontare la sfida di soddisfare i desideri sempre più individuali della clientela e, nello stesso tempo, produrre un maggior numero di pezzi in modo più rapido e a costi inferiori. Solo così facendo riusciranno a reggere all’inasprimento della concorrenza. leggi tutto

Temi

Ogni giorno, lavoratori e tecnici devono accedere all’interno di attrezzature a pressione per eseguire attività di costruzione, manutenzione, riparazione e ispezione. A tale scopo devono passare attraverso le aperture presenti sul corpo delle attrezzature. Queste, tuttavia, sono spesso di dimensioni così ridotte che, pur consentendo l’accesso, rendono particolarmente difficoltosi il soccorso e l’estricazione di un eventuale infortunato. Al Politecnico di Milano, sono stati condotti alcuni studi in merito con due tesi di laurea. leggi tutto

Presso la Rappresentanza europea dell’assicurazione sociale tedesca l’assicurazione sanitaria, l’ente pensionistico e l’ente assicurativo contro gli infortuni portano avanti ormai dal 1993 un’intensa collaborazione tesa a garantire una comune rappresentanza politica dei rispettivi interessi a Bruxelles. In relazione a molti temi l’organo di rappresentanza è un partner importante anche per la KAN. leggi tutto

Oltre che per i profitti realizzati e la produttività, le imprese andrebbero valutate per come fanno fronte alle loro responsabilità verso società e ambiente. A questi aspetti i sette Paesi più industrializzati del mondo (G7) hanno aggiunto la dimensione dell’orientamento all’utente. A descrivere in che modo questa possa trovare attuazione da parte delle imprese ci pensa la nuova DIN EN ISO 27500. leggi tutto

Special

Gli Stati membri dell'UE hanno la libertà d'impostare i rispettivi sistemi sanitari come meglio ritengono. Allo stato attuale, tuttavia, numerose norme europee e internazionali mirano ad armonizzare maggiormente questo settore. A incidere sulle cure mediche del futuro sarà più un sistema sanitario europeo normato che non quanto disposto dagli enti di previdenza sociale e dalle associazioni mediche nazionali? Uno studio di casi immaginari illustra come potrebbe evolversi la situazione. leggi tutto

Nell’autunno del 2012 la Commissione europea ha promosso la revisione del quadro giuridico europeo per i dispositivi medici e i dispositivi medico-diagnostici in vitro. Nella primavera del 2017 sono a tal proposito entrati in vigore due nuovi regolamenti che, oltre a comportare alcune novità, rendono necessarie delle modifiche nell'ambito della legislazione nazionale. leggi tutto

In linea con la pubblicazione del nuovo regolamento UE 2017/745 relativo ai dispositivi medici, la KAN ha messo online un altro modulo didattico. I lucidi in formato PowerPoint illustrano gli aspetti fondamentali da tener presenti nel quadro della progettazione ergonomica di dispositivi medici. La gamma di questi ultimi spazia da apparecchi altamente sofisticati come quelli per la respirazione artificiale a sedie a rotelle, termometri per la misurazione della temperatura corporea e materiale da medicazione, passando per sfigmomanometri e pompe da infusione. leggi tutto

Chi costruisce un centro di pronto intervento deve attenersi ai requisiti di varie disposizioni: tra queste figurano, oltre a quelle del diritto edile, le disposizioni statali in materia di prevenzione e il corpus di regole e prescrizioni degli enti assicurativi contro gli infortuni. Vanno altresì considerate le particolarità riguardanti il successivo utilizzo dell’opera edilizia. Per il progettista ciò può comportare notevoli difficoltà per quanto concerne la progettazione dell'opera edilizia, la quale dovrà soddisfare tutti i requisiti. leggi tutto

Temi

Fondato nel 1856, il Verein Deutscher Ingenieure – l’associazione degli ingegneri tedeschi – conta oggi 155 000 membri individuali e vanta una lunga tradizione in fatto di regolamentazione tecnica. Ogni anno vengono pubblicate oltre 200 direttive VDI nuove o in versione aggiornata. Insieme ad altri enti di regolamentazione tecnica il VDI sostiene l’obiettivo di creare un corpus di regole unitario e che abbracci tutti i rami della tecnica. leggi tutto

Special

Con la digitalizzazione vengono a crearsi svariate possibilità di progettazione del lavoro e, al tempo stesso, nuove opportunità per la prevenzione. Ciò vale per tutti i tipi di lavori ­– da quelli prevalentemente di concetto a quelli di natura soprattutto fisica. La sfida consiste nello sfruttare la varietà delle possibilità esistenti ed elaborare soluzioni che soddisfino le esigenze delle singole aziende. leggi tutto

Con il ricorso alle tecnologie autonome, crescente attenzione viene rivolta anche alla relazione uomo-macchina. Ma affinché per la manodopera la collaborazione con i “colleghi d’acciaio” risulti gradevole, come devono comportarsi ed essere fatti questi ultimi? Ai fini del buon esito della cooperazione uomo-robot sul posto di lavoro, oltre che della sicurezza oggettiva va tenuto conto della sicurezza soggettivamente percepita dai lavoratori. leggi tutto

L’Industria 4.0 è sinonimo di completa interconnessione tra persone, macchine e impianti. Data l’interazione tra di essi, per tutelare le persone non basta tenere conto della sicurezza funzionale (“functional safety”, p. es. l’arresto dei macchinari laddove venga attraversata una barriera fotoelettrica). Altrettanto importante è la sicurezza dell'informazione (“security”, p. es. la protezione della programmazione di robot da manipolazioni poste in atto tramite la rete). leggi tutto

Il settore dell‘artigianato è molto più improntato al lavoro umano di quello industriale. Difficilmente vi si potranno dunque avere una completa automatizzazione e un'interconnessione di tutti i processi, come avviene invece nell’Industria 4.0. Ciò non di meno, anche al settore dell’artigianato la digitalizzazione offre svariate opportunità di ampliamento dei servizi, di automatizzazione delle operazioni e di progettazione del lavoro più semplice e sicura. leggi tutto

Temi

I nanomateriali possono presentare svariate forme e strutture. Svariati – e in parte ancora inesplorati – sono però anche i rischi ad essi legati. Ciò non di meno, i nanomateriali trovano già ampio impiego. Sul fronte della normazione vi sono numerosi quesiti ancora in attesa di risposta. Quali documenti esistono relativamente ai nanomateriali? Presentano contenuti rilevanti rispetto alla prevenzione? Come si può mantenere una visione d’insieme? Le risposte sono fornite da un nuovo studio della KAN. leggi tutto

Nei settori della fabbricazione di utensili e macchinari, della produzione di pezzi unici e dello sviluppo insorgono di continuo condizioni a fronte delle quali l’utilizzatore deve intervenire nel processo di lavorazione a ripari aperti. Un modo operativo supplementare, che permetta di monitorare il processo in condizioni di sicurezza, può prevenire pericolose manipolazioni. Ad esso si può tuttavia ricorrere solo laddove non sia possibile adottare altre soluzioni tecniche. leggi tutto

Special

Il 23 giugno dello scorso anno nel Regno Unito si è tenuto un referendum con cui il Paese è stato chiamato a decidere se rimanere o meno nell'UE. Una piccola ma netta maggioranza degli aventi diritto al voto si è espressa a favore della cosiddetta Brexit. Quest’ultima cambierà le relazioni con l’Europa e non solo, ma non condurrà necessariamente all’isolamento. Anche in futuro i gruppi interessati in seno al BSI intendono portare avanti una stretta collaborazione con i partner europei all'interno del sistema europeo indipendente di normazione. leggi tutto

Sul mercato dell’Unione Europea non è ammesso immettere prodotti non sicuri e non conformi alle basi giuridiche UE del caso. Onde impedire che ciò avvenga la Commissione europea ha stabilito una procedura di valutazione della conformità che, in determinati casi, prevede una prova da parte di un ente indipendente. Ma come funziona tale procedura nei casi in cui a voler immettere dei prodotti sul mercato UE siano fabbricanti di Paesi extra UE? leggi tutto

Temi

Ogni tipo di luce incide sulla fisiologia umana. Poiché l’effetto esercitato è molto complesso, per quanto riguarda l’ancor giovane tecnologia dell'illuminazione artificiale biologicamente efficace, dal punto di vista della prevenzione non è finora possibile formulare raccomandazioni d’utilizzo. In alcuni luoghi di lavoro quest'illuminazione trova già impiego. Nel settembre del 2016 la KAN ha riunito tutti i gruppi interessati allo scopo di mettere a punto una strategia per l’utilizzo sicuro della stessa. leggi tutto

La luce è importante non solo per la vista umana. I nuovi sistemi d’illuminazione sfruttano anche effetti non visivi che, p. es., incidono sul ritmo giorno-notte. Ai sensi della Roadmap di Arnsberg, autorità di regolamentazione, datori di lavoro, lavoratori e progettisti dovrebbero esaminare con il debito anticipo le possibilità offerte dalla nuova tecnologia, in modo che in futuro l'illuminazione artificiale possa sostenere in maniera ottimale la salute delle persone sul posto di lavoro. leggi tutto

Nelle norme vengono sovente trattati aspetti della prevenzione aziendale. Per principio, tuttavia, il corpus di regole nazionali fissate da Stato e assicurazione contro gli infortuni ha la precedenza sulle norme. Dal 2015 a disciplinare l’intersecarsi di normazione e corpus di regole ci pensa il “Documento orientativo di principio sul ruolo della normazione nel campo della prevenzione aziendale”. Ai fini dell’applicazione pratica quest’ultimo è stato ora integrato con un’approfondita descrizione del processo. leggi tutto

Come possono le aziende scoprire quali delle numerose – e in parte piuttosto astratte – regole e misure di prevenzione devono applicare tra quelle fissate da Stato e assicurazione obbligatoria contro gli infortuni? A tal proposito ecco entrare in gioco la regola di settore, un nuovo strumento di prevenzione. La regola di settore riunisce informazioni e requisiti contenuti nelle varie prescrizioni in materia di prevenzione e fornisce alle imprese una panoramica completa, all’insegna del motto “l’essenziale a colpo d’occhio”. leggi tutto

Special

Gli indumenti intelligenti stanno vivendo un momento di grande popolarità. Molte le idee, ma in fatto di realizzazione e normazione si è ancora agli inizi. Ciò offre tuttavia l’opportunità di interrogare sin dall’inizio i futuri utilizzatori circa le loro aspettative, esperienze e idee affinché queste possano confluire nell’elaborazione delle norme. La KAN ha organizzato, proprio a tale scopo, un workshop con vigili del fuoco che potrà servire come modello per altri argomenti.  leggi tutto

Chi scrive le norme e stabilisce le regole è sempre sufficientemente a contatto con il mondo della pratica? Per riuscire a capire se determinati requisiti in fatto di visibilità dalle macchine per movimenti di terra siano realistici e attuabili, alcuni rappresentanti delle autorità di sorveglianza del mercato e del settore della normazione hanno trascorso una giornata in un’azienda esaminando da vicino diverse macchine. leggi tutto

Temi

Una perizia giuridica commissionata dalla KAN e pubblicata nel dicembre del 20161 analizza quali parti di norme e di documenti simili a norme vengono prese a riferimento nelle sentenze giudiziarie e perché. Ne è emerso, tra le altre cose, che i termini “normativo” e “informativo”, chiaramente definiti nelle regole e strutture del mondo della normazione2, in giurisprudenza hanno un significato leggermente diverso. leggi tutto

Le vibrazioni costituiscono un rischio frequente durante il lavoro con macchinari. Se i datori di lavoro non sono in grado di stabilire con certezza – ad es. in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti – se vengono rispettati i valori limite previsti dalla legge, si rende necessario eseguire apposite misurazioni. Queste non sono affatto banali e i risultati dipendono non da ultimo dalla qualifica del personale addetto. Ma chi è sufficientemente qualificato per eseguire misurazioni a regola d’arte? leggi tutto

I lavori su e lungo i binari ferroviari si svolgono in un ambiente particolare e comportano svariati rischi per i lavoratori. Ne consegue che alle misure di sicurezza viene dedicata particolare attenzione. Una norma europea relativa ai lavori lungo le linee ferroviarie integra in tali misure degli esami di idoneità. Ciò risulta problematico dal punto di vista tedesco, poiché la disciplina in materia di idoneità è di competenza del legislatore. leggi tutto

La digitalizzazione e altri sviluppi non si fermano neanche di fronte alla normazione. È quindi necessario reinventare la normazione? Il ritmo sempre più incalzante dei cambiamenti in atto costringe le parti interessate ad agire. A tal proposito non va trascurato l’aspetto della prevenzione. In occasione dell’Assemblea Generale 2016 della IEC1, gli esperti del settore hanno analizzato i recenti sviluppi all’insegna del titolo “Safety.Future.Standardization” da diversi punti di Vista2. leggi tutto

KAN - Commissione per la prevenzione sul lavoro e la normazione
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