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KANBrief

Con il KANBrief informiamo il pubblico circa i temi d'attualità rispetto a normazione e politica di normazione dei quali si occupa la KAN. Su questo sito viene pubblicata, quattro volte l’anno, una nuova edizione del KANBrief in lingua polacca / italiana. È inoltre possibile sottoscrivere un abbonamento gratuito alla versione cartacea trilingue (tedesco, inglese e francese).

Anno di pubblicazione

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Le annate 1998 a 2008 sono a disposizione solamente in versione PDF.
Special

In Germania circa il 23% degli occupati deve sollevare e portare pesi, mentre il 14% svolge operazioni in posture inadeguate. Gli esoscheletri – ossia sistemi di assistenza da indossare – servono a facilitare questi lavori. Messi a punto per l’uso nel campo militare o della riabilitazione medica, si stanno ora facendo strada nel mondo del lavoro. Ma come funzionano esattamente? E quali opportunità e rischi comportano?

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Più veloci, più in alto, più forti: questo il motto che riassume lo spirito con cui si sono messi al lavoro i primi ideatori di esoscheletri per l’esercito. Ora gli esoscheletri si apprestano a rivoluzionare anche la quotidianità nel settore produttivo e a sgravare i lavoratori grazie a strutture di sostegno. Ma quali sono i motivi che ne giustificano davvero l’impiego? Come inserire opportunamente nella produzione una tecnologia così innovativa? E quali opportunità – ma anche rischi – ne scaturiscono per aziende e lavoratori?

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Da qualche tempo gli esoscheletri e altri apparecchi concepiti per agevolare il lavoro fisico si stanno facendo sempre più strada nelle aziende. La loro funzione è quella di contenere lo sforzo fisico e sostenere chi li indossa. Le imprese sperano che dal loro impiego scaturiscano soluzioni atte a prevenire patologie muscoloscheletriche. Vi è tuttavia da chiedersi in che misura gli esoscheletri vengano accettati dai lavoratori. Quest’ultimo aspetto è stato oggetto di uno studio condotto dall’INRS.

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Temi

Per esperti e istanze decisionali dei settori normazione, prova e certificazione come per chi opera presso le istituzioni e le aziende più disparate di vari Paesi la conferenza EUROSHNET è l’occasione per eccellenza per fare rete a livello europeo. Circa 120 esperti di prevenzione provenienti da 16 nazioni hanno così approfittato della 6a edizione dell’evento – tenutosi a Dresda dal 12 al 14 giugno – per confrontarsi in maniera approfondita.

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Dal 2002 al 2019 il Prof. Dr. Joachim Breuer è stato direttore esecutivo dell’assicurazione tedesca obbligatoria contro gli infortuni. Tra gli incarichi che ricopre vi è quello di presidente dell’Associazione internazionale per la sicurezza sociale (ISSA) e del Club de Genève – Global Social Future in Svizzera. Durante la conferenza EUROSHNET 2019 di Dresda Breuer ha provato a tratteggiare il futuro del mondo del lavoro nell’era del 4.0 e della globalizzazione.

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I nanomateriali non presentano alcuna particolare tossicità di tipo nuovo, tuttavia il rilascio di nanopolveri può determinare l’insorgere di pericoli sul posto di lavoro. Un approccio di raggruppamento favorisce la definizione di misure di protezione efficaci. Particolare attenzione va accordata a quei materiali che durante il loro ciclo di vita liberano polveri di fibre biopersistenti e respirabili.

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Special

Questa è la domanda che KAN e DGUV hanno sollevato il 6 marzo 2019, in occasione del Forum di Dresda sulla prevenzione. Sotto la moderazione del Dr. Norbert Lehmann (ZDF), esperti dei settori dell’economia, della ricerca e della prevenzione si sono chiesti se e come la ricerca, la normazione e la regolamentazione nel campo della prevenzione possano farcela a tenere il passo con il vertiginoso sviluppo tecnico che va interessando l’ufficio in quanto posto di lavoro.

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Nel mondo digitalizzato la ruota dello sviluppo va girando sempre più in fretta – e questo vale anche per i posti di lavoro con videoterminale e per quelli in uffici. Spazi di coworking, open space, agile working o ufficio 4.0 non sono che alcuni dei concetti intesi a descrivere l’ufficio del futuro o il lavoro che vi si svolgerà. Ma in questo settore qual è la situazione in termini di regole sulla prevenzione? Sono ancora in linea con i tempi o hanno ormai smesso di tenere il passo con il rapido sviluppo in atto?

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Temi

La messa a punto di una serie di norme che tratta in modo specifico il carico di lavoro mentale è motivata non da ultimo dal fatto che le conseguenze della sollecitazione (p. es. monotonia) e le strategie di misurazione (p. es. sondaggio, osservazione, ecc.) sono diverse da quelle riscontrabili nel caso dei requisiti lavorativi fisici. Le tre parti della norma EN ISO 10075 sono intese a fornire un orientamento in merito a concetti centrali, principi di progettazione del lavoro e requisiti in materia di metodi di misurazione.

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I dispositivi di protezione individuale (DPI) intelligenti rendono possibili molte nuove applicazioni e un livello di protezione più elevato. Lo stesso vale per i sistemi di protezione individuale (SPI) intelligenti e le combinazioni di DPI. Le tecnologie intelligenti stanno vivendo un momento di crescita – eppure per i fabbricanti portare i prodotti a una maturità tale da renderne possibile la produzione in serie è tutt’altro che semplice. Tramite un’iniziativa congiunta, enti di ricerca e associazioni dei fabbricanti intendono rendere più efficienti lo sviluppo e la valutazione di conformità di DPI e SPI intelligenti.

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Stare al sole è molto bello nonché importante per l’organismo, tuttavia comporta dei pericoli. L’espressione più nota di questi ultimi sono le scottature solari. Anche in assenza di arrossamenti visibili, però, ad ogni bagno di sole il nostro personale saldo di radiazioni UV aumenta sempre di più – e la pelle non “dimentica”. Se l’esposizione è eccessiva, ecco insorgere il cancro della pelle, attualmente la forma di tumore maligno più diffusa. Proteggersi dal sole è dunque molto importante, soprattutto sul posto di lavoro, e va fatto possibilmente ricorrendo ad appositi indumenti.

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Sul mercato europeo dei combustibili i pellet di legno detengono una posizione consolidata. Quel che i più ignoravano fino a pochi anni fa è che nei locali per lo stoccaggio dei pellet si possono avere pericolose concentrazioni di monossido di carbonio (CO). Avendo intravisto la necessità d’intervenire su questo fronte, a partire dal 2014 la KAN ha promosso o seguito dal punto di vista tecnico una serie di misure tese ad accrescere la sicurezza sul lavoro.

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Special

Dagli anni ‘80 il mercato interno è improntato a quello che all’epoca era il “Nuovo” Approccio: molte delle disposizioni giuridiche europee rilevanti rispetto a quest’ultimo prescrivono solo requisiti essenziali e lasciano agli organismi di normazione di diritto privato – che fino a poco tempo fa avevano praticamente carta bianca per quel che riguardava il modus operandi – il compito di concretizzarle mediante norme armonizzate più rapidamente aggiornabili, ma non vincolanti. Negli ultimi anni, tuttavia, l’UE è andata allontanandosi da questo principio fondamentale.

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Le norme contribuiscono in modo decisivo alla sicurezza delle macchine e sono uno strumento di prevenzione fondamentale, con il cui aiuto è possibile progettare mezzi di lavoro sicuri ed ergonomici. Data la portata del loro ruolo, la Commissione per la prevenzione sul lavoro e la normazione (KAN) ha voluto analizzare il grado di attualità delle norme armonizzate in materia di sicurezza delle macchine.

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Temi

Ogni anno in Germania oltre 700 000 bambini iniziano le scuole elementari. I piccoli – che hanno dai cinque ai sei anni – scelgono la cartella soprattutto in funzione di colore e fantasia. I genitori dovranno però accertarsi che sia ben visibile nonché a norma DIN ‒ due caratteristiche che accrescono notevolmente la sicurezza dei bambini nel traffico stradale.

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Dal 12 al 14 giugno 2019 si terrà la 6a conferenza europea sulla normazione, le prove e la certificazione nella prevenzione sul lavoro organizzata da KAN e DGUV in collaborazione con i partner del network europeo per la prevenzione sul lavoro EUROSHNET. Non perdetevi questo evento: all’insegna dello slogan “Be smart, stay safe together – Innovative products and workplaces” avrete modo di discutere con partecipanti provenienti da tutta Europa il futuro di normazione, prova e certificazione in un mondo del lavoro digitalizzato.

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I lettini terapeutici regolabili elettricamente in altezza sono largamente diffusi in studi di fisioterapia e ospedali. Di recente due operatori sono rimasti incastrati sotto un lettino riportando lesioni mortali. A gennaio del 2019 la KAN ha riunito esperti dei gruppi interessati per discutere le varie posizioni e la complicata situazione. Allo scopo di ridurre il pericolo derivante dai lettini già in uso e da quelli nuovi, sono stati promossi vari lavori.

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Laddove si svolgano dei lavori con macchine edili vi è spesso bisogno di montare sul braccio prensile utensili via via diversi. I dispositivi di attacco rapido consentono all’operatore di procedere alla sostituzione senza lasciare la propria postazione. Nella pratica si verificano purtroppo molti infortuni gravi, se non addirittura mortali, provocati dalla caduta di utensili non correttamente bloccati sugli attacchi rapidi. La KAN contribuisce a un miglioramento delle norme rilevanti e a una progettazione più sicura dei dispositivi di attacco rapido.

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Special
Da anni la federazione dei datori di lavoro Südwestmetall organizza per gli interessati provenienti dal settore di riferimento viaggi studio in Giappone. L’obiettivo è quello di guardare oltre il proprio orizzonte e presentare gli innovativi sistemi aziendali delle imprese nipponiche di punta. A uno dei viaggi ha partecipato anche un collaboratore della segreteria KAN, che spiega ora cosa differenzia la cultura del lavoro giapponese da quella tedesca e che importanza riveste la prevenzione in Giappone. leggi tutto

All’estero il Giappone ha in genere la fama di pioniere della robotizzazione. Non solo l’industria del Sol Levante detiene il record mondiale di robot installati: anche nella quotidianità questi dispositivi trovano ormai impiego in molti luoghi. Alcune delle aziende nipponiche di maggior successo, tuttavia, hanno nei confronti dei robot un approccio differenziato – prima tra tutte Toyota Motor Corporation, impresa modello dell’industria giapponese.

Il DIN coopera con numerosi organismi di normazione sparsi in tutto il mondo. La buona interconnessione a livello europeo e ­internazionale è importante ai fini della concentrazione di esperienze e know-how e di una migliore rappresentanza d’interessi sui mercati globali. leggi tutto
Temi
Peer-Oliver Villwock (POV), responsabile del dipartimento “Prevenzione” del Ministero federale per gli affari sociali e il lavoro (BMAS), e Dr. Thomas Zielke (TZ), responsabile dell’unità “Transfer tecnologico, norme, standard, brevetti” presso il Ministero federale dell’economia e dell’energia (BMWi) illustrano, sulla scorta di alcuni esempi, le nuove sfide a cui vanno incontro i settori della prevenzione e della normazione in un contesto in rapida evoluzione. leggi tutto
Laddove si faccia uso di cannule, i dispositivi di protezione individuale sono spesso inevitabili. Ad oggi, tuttavia, mancano adeguati metodi per sottoporre a prova e valutare prodotti come i guanti di protezione da indossare durante l’uso di cannule. In una DIN SPEC (PAS) è stato di recente standardizzato un nuovo metodo di prova dei materiali che integra le prove di perforazione preesistenti con un parametro pratico. leggi tutto
Qualche anno fa nell’occhio umano è stato scoperto un tipo di recettore particolarmente sensibile alla radiazione blu della luce visibile. Non da ultimo attraverso tale recettore, la luce influisce per via non visiva sull’orologio interno, il ritmo biologico, il sonno, importanti funzioni corporee e il benessere dell’uomo. leggi tutto
Special
La Direttiva macchine UE non vale per i veicoli ferroviari. Questi ultimi sono esplicitamente esclusi anche dall’applicazione del regolamento sui luoghi di lavoro. Ai sensi del regolamento tedesco sulla sicurezza degli impianti e la salute, tuttavia, i veicoli ferroviari sono da considerarsi mezzi di lavoro. Che ruolo rivestono le norme nell’ambito del diritto ferroviario? E come progettare postazioni di lavoro sicure per i macchinisti? Su questi e altri quesiti si è incentrato il colloquio specialistico promosso dalla KAN e dedicato ai temi diritto ferroviario, normazione e prevenzione. leggi tutto
In Europa la EN 1789 funge da fondamento per la progettazione, costruzione, prova, dotazione e attrezzatura delle autoambulanze e, in quanto norma quadro, rimanda ad altre norme necessarie per la sua applicazione. Allo stato attuale chi intende costruire, omologare e utilizzare un’autoambulanza non potrà ignorare quanto stabilito dalla EN 1789 “Veicoli medici e loro attrezzatura – Autoambulanze” attualmente in fase di revisione e adeguamento. leggi tutto
Temi
L’evento intitolato “Normung für Handwerk und Mittelstand und die Herausforderungen der Digitalisierung” [Normazione per artigianato e media imprenditoria e sfide della digitalizzazione] si è incentrato sulle opportunità e sfide nel campo della normazione. L’incontro è stato promosso dall’Associazione nazionale dell’artigianato tedesco (ZDH) di concerto con la KAN. Nella seguente intervista il presidente della ZDH Karl-Sebastian Schulte illustra le questioni attualmente più scottanti. leggi tutto
Dal 1998 il Dr. Walter Eichendorf è vicedirettore esecutivo dell’assicurazione tedesca obbligatoria contro gli infortuni nonché responsabile della VFA, associazione sostenitrice della KAN. Anche in quanto membro della presidenza del DIN da molti anni conosce a fondo il tema della normazione. Prima del pensionamento – previsto per l’autunno del 2018 – ci svela cosa si aspetta in futuro dalla normazione e perché quest’ultima è più importante che mai per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. leggi tutto
Il rumore nuoce ai lavoratori e provoca costi occulti. In un’apposita guida la task force NOMAD (Noise and MAchinery Directive) ha illustrato come vanno indicate le emissioni acustiche delle macchine affinché i requisiti essenziali in materia di rumore fissati dalla Direttiva macchine risultino soddisfatti. NOMAD è un progetto congiunto degli Stati membri UE e sostiene il gruppo di coordinamento della sorveglianza di mercato nell’ambito della Direttiva macchine (ADCO Macchine). leggi tutto
Nel 2018 il modulo KAN Praxis dedicato all’insegnamento dell’ergonomia si è vestito a nuovo e la grafica è stata in larghissima parte rinnovata. Le nuove illustrazioni sono del caricaturista Michael Hüter, che ha anche trasposto in fumetti alcuni principi dell’ergonomia. La pubblicazione della prima versione dei moduli didattici risale al 2008 ed è il risultato di uno studio condotto dalla KAN. Nel frattempo i moduli sono stati di continuo riveduti e ampliati. leggi tutto
Special
Un progetto promosso dalle parti sociali europee del settore edilizio e dall‘associazione europea dei fabbricanti di macchine edili indica nuove modalità di comunicazione e cooperazione. Il confronto diretto tra produttori e consumatori può stimolare l’elaborazione di soluzioni semplici per questioni così complesse come quella della sicurezza o di una migliore ergonomia dei mezzi di lavoro, ma anche favorire il processo di normazione europeo. leggi tutto
Molti infortuni sul lavoro si verificano durante la salita a bordo di macchine edili – per accedere al posto di guida, effettuare il rifornimento di carburante o liquidi oppure svolgere lavori di manutenzione. Onde meglio comprendere le cause degli incidenti, la federazione francese lavori pubblici ha condotto presso varie imprese delle indagini in fatto di ergonomia. Queste hanno consentito di pervenire a una serie di risultati e approcci risolutivi indirizzati sia agli operatori che ai fabbricanti delle macchine. leggi tutto
Temi
Il 12 marzo 2018 l’organizzazione internazionale per la normazione ISO ha pubblicato la norma ISO 450011. Mentre per alcuni la pubblicazione del documento è da classificarsi alla voce “A star is born”, altre parti coinvolte nei settori prevenzione ed economia formulano giudizi più differenziati. I pareri circa detta norma divergono notevolmente. Nel giugno 2018 è stata pubblicata una traduzione comune per Germania, Austria e Svizzera. leggi tutto
Il 19.12.2017 la Commissione UE ha presentato una proposta di regolamento UE sulla sorveglianza del mercato1. Se dovesse essere attuata, inciderà in modo decisivo sull’attività di sorveglianza del mercato da parte dei Länder federali tedeschi. Dal punto di vista di questi ultimi, tuttavia, in alcuni punti detta proposta necessita ancora di sostanziali miglioramenti. Per le autorità esecutive comporta di fatto un notevole onere amministrativo. Occorre inoltre migliorare la gamma di strumenti previsti. leggi tutto
La luce influisce sul nostro orologio interno come pure su vari processi fisiologici. Nel gennaio del 2018 la KAN ha organizzato per la seconda volta un workshop sugli effetti non visivi della luce. Di questo tema si occupano in molti, ma non tutti con gli stessi fini. Il workshop della KAN incentiva lo scambio d’informazioni tra le parti coinvolte e contribuisce a individuare una strategia per la ricerca, la normazione e la regolamentazione future. leggi tutto
Le emissioni di polveri di legno o di quarzo generate dai nuovi utensili elettrici portatili vengono misurate secondo metodi di prova normati. Questi ultimi, tuttavia, presentano dei limiti e, di conseguenza, sono solo limitatamente ripetibili. L’Istituto francese per la prevenzione sul lavoro INRS propone un metodo di prova differente, che consente di classificare diverse macchine per una stessa procedura di lavoro in base all’entità delle emissioni di polvere. leggi tutto
Special
Il progetto Work-by-Inclusion mira a integrare nei processi logistici di magazzino persone con menomazioni dell’udito. Al personale vengono fornite importanti informazioni tramite occhiali a realtà aumentata. Il sistema rende inoltre possibile la comunicazione tra lavoratori con e senza disabilità uditiva. leggi tutto
I robot che collaborano direttamente con l’uomo sono considerati una tappa fondamentale verso la fabbrica interconnessa e flessibile del futuro. La collaborazione uomo-robot (HRC) può ridurre la mole di lavoro a carico del personale impegnato nella produzione e consente alle imprese di reagire più rapidamente alle esigenze dei mercati. L’immediata vicinanza all’uomo comporta esigenze elevate per quanto riguarda la sicurezza dei sistemi d’assistenza, ma anche del potenziale in termini d'inclusione. leggi tutto
L’organizzazione del lavoro inclusiva è parte integrante di un approccio di ampio respiro volto a garantire la capacità operativa. Dato il rivolgimento demografico in atto, tale obiettivo va acquistando sempre più importanza. I pilastri centrali sono costituiti da misure tecniche di organizzazione del lavoro e per l’accessibilità che, a titolo partecipativo, vengono implementate in stretto coordinamento con i soggetti interessati e con le persone di fiducia dei portatori di disabilità gravi. leggi tutto
Temi
L'uso di occhiali a realtà aumentata sul lavoro non è ormai più fantascienza. Se fino a poco tempo fa questi dispositivi venivano celebrati (o derisi) in quanto progetto avveniristico degli ambienti tecnologici californiani, oggi trovano impiego tra il personale dei magazzini e nei settori produzione e manutenzione. La ricerca sull’uso sicuro di tali apparecchi, tuttavia, non tiene il passo con lo sviluppo tecnico, e lo stesso vale per il corpus di regole – che necessita di dati sicuri – e i requisiti da questo fissati. leggi tutto
Durante la lavorazione della legna da ardere capita spesso che, nel tentativo d’introdurre gli arti superiori nell’area di segatura o spaccatura, il personale riporti gravi lesioni. Onde ridurre il numero d’incidenti si è provveduto a rivedere le norme su spaccalegna a cuneo e seghe circolari. La revisione si è svolta sulla base degli esiti di colloqui tra esperti moderati dalla KAN e d’indagini sugli incidenti effettuate dall’ente di previdenza sociale per il settore agricolo, forestale e giardinaggio (SVLFG). leggi tutto
Ai fini dello strascico di tronchi di alberi gli accessori di ancoraggio forestali come le catene, le funi, le carrucole e i ganci vengono usati con dei verricelli e fungono da elementi di collegamento fra questi ultimi e il tronco. È a tal proposito importante scegliere i giusti accessori di ancoraggio forestali. Questi dovranno essere così stabili da poter assorbire in tutta sicurezza le forze applicate. Alla tematica è ora dedicata un’apposita norma. leggi tutto